Tecnologia · Traduzione pubblicata il 17 ottobre 2026 · Originale del 25 aprile 2026
Come pulire il PC e migliorare le prestazioni di Windows
Un PC lento può avere varie cause: poco spazio, app in background, aggiornamenti in sospeso o hardware datato. Individua prima il collo di bottiglia; la pulizia non garantisce un aumento di velocità.
Inizia dalla diagnosi
Premi Ctrl+Maiusc+Esc per aprire Gestione attività. In Processi confronta CPU, memoria e disco mentre si verifica il rallentamento; Prestazioni offre il quadro generale. Un uso elevato è un indizio, non la prova che un’app sia superflua. Chiudi solo le app che riconosci e non stai usando.
Libera spazio con attenzione
Apri Impostazioni > Sistema > Archiviazione. Controlla File temporanei, Suggerimenti per la pulizia e Sensore memoria. Leggi ogni categoria prima di eliminarla: Download e installazioni precedenti di Windows possono contenere file utili. Poco spazio libero può incidere sulle prestazioni, ma cancellare i temporanei non velocizza sempre il PC. Non serve una pulizia ogni 15 giorni.
Controlla le app di avvio
In Gestione attività apri App di avvio e verifica nome e impatto all’avvio. Disattiva solo software riconoscibile che non serve subito dopo l’accesso; mantieni ciò che serve per sicurezza, accessibilità, dispositivi o lavoro. Puoi anche usare Impostazioni > App > Avvio.
Aggiorna Windows e verifica la sicurezza
Apri Impostazioni > Windows Update e installa gli aggiornamenti pertinenti quando opportuno; riavvia se richiesto. Se sospetti malware, esegui una scansione in Sicurezza di Windows > Protezione da virus e minacce. La sola lentezza non prova un’infezione. Evita più antivirus in tempo reale.
Ottimizza l’unità con Windows
Cerca Deframmenta e ottimizza unità, seleziona un’unità e scegli Ottimizza. Windows applica la manutenzione adatta al tipo di unità e la pianifica automaticamente; non deframmentare manualmente un SSD.
Evita modifiche rischiose
Non applicare una formula universale al file di paging, come 1,5 volte la RAM. Lascia gestire la memoria virtuale a Windows, salvo motivi documentati legati al carico di lavoro o indicazioni qualificate. I pulitori del registro e le promesse di velocità con un clic possono creare problemi e non individuano tutti i colli di bottiglia.
Se il PC resta lento
Controlla se CPU, memoria o disco rimangono quasi saturi, se il dispositivo si scalda molto o se l’unità segnala errori. Fai un backup prima di riparare l’hardware o reimpostare il sistema. Un PC datato potrebbe migliorare poco con la pulizia software; SSD o più memoria hanno senso solo dopo aver verificato compatibilità e limite reale.
Domande frequenti
Eliminare i temporanei rende sempre il PC più veloce? No. Libera soprattutto spazio; l’effetto dipende dalla causa e dallo spazio disponibile.
Devo disattivare ogni app all’avvio? No. Valuta ogni voce e conserva quella necessaria per sicurezza, accessibilità, dispositivi o lavoro.
Devo fissare la memoria virtuale? In genere no come modifica generica. Windows può gestirla; le necessità dipendono dal carico e dalla configurazione.
Windows deframmenta gli SSD? Usa Ottimizza unità e lascia a Windows la manutenzione corretta; non avviare manualmente la deframmentazione tradizionale su un SSD.
Fonti e metodo
Abbiamo verificato le istruzioni nelle pagine Microsoft Support su prestazioni, archiviazione, app di avvio e ottimizzazione delle unità. I menu variano secondo la versione di Windows.
Nota editoriale
Il valore di questa guida è una diagnosi più sicura, non una trasformazione garantita. Se una risorsa resta satura, identifica processo o limite hardware prima di eliminare file o cambiare impostazioni avanzate. I passaggi seguono le indicazioni Microsoft attuali; i nomi dei menu possono cambiare secondo la versione.